Due momenti distinti ad inizio 2025 per affermare il principio della fiducia introdotto dal Nuovo Codice dei Contratti Pubblici, approvato con Dlvo n. 36/2023, più precisamente dall'art. 2.
Tale articolo recita infatti: "L’attribuzione e l’esercizio del potere nel settore dei contratti pubblici si fonda sul principio della reciproca fiducia nell’azione legittima, trasparente e corretta dell’amministrazione, dei suoi funzionari e degli operatori economici. Il principio della fiducia favorisce e valorizza l’iniziativa e l’autonomia decisionale dei funzionari pubblici, con particolare riferimento alle valutazioni e alle scelte per l’acquisizione e l’esecuzione delle prestazioni secondo il principio del risultato".
E ciò mi fa piacere. Anche se per il concetto di autonomia differenziata, mi pongo la questione di cosa accadrà in futuro per rispettare i fabbisogni standard di tutti gli Italiani: avremo molti casi da gestire.
Leggi tutto: LEGGE FINANZIARIA PER IL 2025: AUMENTATO IL FONDO DI SOLIDARIETA’ COMUNALE
Iniziamo col dire che la carta dei diritti fondamentali dell’Ue sancisce, all’art. 8, la protezione dei dati di carattere personale e nello specifico:
-
Ogni individuo ha diritto alla protezione dei dati di carattere personale che lo riguardano.
-
Tali dati devono essere trattati secondo il principio di lealtà, per finalità determinate e in base al consenso della persona interessata o a un altro fondamento legittimo previsto dalla legge.
-
Ogni individuo ha il diritto di accedere ai dati raccolti che lo riguardano e di ottenerne la rettifica.
-
Il rispetto di tali regole è soggetto al controllo di un’autorità indipendente (per noi il Garante della Privacy)
Contrariamente alla deliberazione della Corte dei Conti della Regione Lombardia n. 113 del 22/05/2024 (che forniva un autorevole chiarimento sulle modalità di quantificazione delle risorse che alimentano il fondo incentivante dell’attività di recupero dell’evasione IMU e Tari) la legge di Bilancio per il 2025 interpreta in modo estensivo il MAGGIORE GETTITO: in quanto ammontare complessivamente incassato a seguito dell’attività di RECUPERO TRIBUTARIO IMU e Tari, incasso che, in assenza dell’attività di recupero tributario comunale non ci sarebbe stato, imputandolo sia in conto competenza che in CONTO RESIDUI.
Altri articoli …
- ARAN Contratto collettivo integrativo per gli enti locali 2022-2024 ed iniziative di e-learning: un'azione positiva?
- PAPUNTOZERO APRE AL MONDO SOCIAL: NASCE FRIENDLYPA.0 la PA AMICA
- SIAMO ARTEFICI DELLA NOSTRA AUTOVALUTAZIONE AI SENSI DI ANAC: CONSULTAZIONE PUBBLICA PER L’APPROVAZIONE DEL PNA 2025
- LA RIQUALIFICAZIONE E LE ASSUNZIONE NELLA PA PER STIMOLARE IL VALORE PUBBLICO NEL LIMITE DEI VINCOLI DI BILANCIO